20/06/2010
Come comportarsi durante il colloquio di lavoro : reagire alle provocazioni ?
Nel precedente articolo abbiamo iniziato a dare qualche dritta su come comportarsi durante il colloquio di lavoro.
Stavolta iniziamo subito dicendovi la prima parolina magica che dovrete sempre tenere presente durante tutto il colloquio, ovvero CALMA
(o meglio "calma e sangue freddo" come recita un detto popolare). Ovviamente mantenere la calma non significa addormentarsi durante il colloquio, ma far capire che non siete persone impulsive e riuscite a fare scelte importanti anche stotto stress (questo è importante specialmente se state partecipando ad una selezione per ruoli di responsabilità in cui sovente si è sottoposti a situazioni di stress, occorre prendere decisioni rapide in condizioni difficili o si deve intervenire in situazioni di conflitto tra dipendenti).
La seconda parola magica è NATURALEZZA . Durante il colloquio di lavoro dovete comportarvi in modo naturale: siate voi stessi, evitate di dire bugie o esaltarvi troppo: ci vi sta selezionando riuscirà a farvi contraddire nel giro di poche domande se avrà l'impressione che state bluffando.
Meglio quindi comportarsi onestamente piuttosto che dire panzane per poi essere costretti a dover ammettere di aver detto qualcosa di esagerato o di totalmente falso. Ovviamente avrete già capito che in questo caso il vostro colloquio di lavoro finisce qui e non illudetevi se il selezionatore vi farà ancora 3 o 4 domande, il vostro destino è già segnato perchè avete dimostrato di essere inaffidabile. Massima serietà e onestà quindi nel rispondere alle domande del colloquio.
La terza parola magica da tenere presente durante il colloquio di lavoro è DETERMINAZIONE : dovete dimostrare di essere la persona giusta, che l'azienda sta selezionando, colui che non si lascia scoraggiare dalle difficoltà, che è disposto a dialogare con i colleghi per risolvere i problemi (non dovete dare l'idea di voler essere l'eroe solitario che da solo salva la patria...da soli si rischia solo di fare grossi errori, si lavora sempre in team e ci si confronta con i colleghi). Sicuramente durante il colloquio vi verrà posta qualche domanda a trabocchetto proprio per mettervi alla prova..se saprete mantenere la calma, ragionare e dimostrare di essere determinati nell'affrontare il problema, sicuramente farete una impressione ottima, anche dando una soluzione che magari non è corretta al cento per cento.
A parere di chi scrive, tutti gli altri consigli che di solito vengono dati per superare un colloquio sono secondari: è vero che dovete affrontare il colloquio di lavoro con la massima serietà e quindi presentandovi con un abbigliamento adatto alla circostanza, senza masticare gomme americane, senza stare a braccia incrociate, senza distrarvi, sbadigliare o dare l'idea di addormentarvi mentre il selezionatore vi parla ..pero' sopratutto l'elemento determinante sarà quello che direte. Di fronte ad un discorso convincente e a risposte precise, puntuali e dettagliate, sicuramente anche se siete andati al colloquio senza la cravatta (ma portatevi comunque camicia e giacca!) avrete ottimi risultati.
Dimenticavo: nel titolo abbiamo parlato di reagire o meno alle provocazioni; la risposta appare a questo punto scontata: una volta dimostrata la vostra professionalità, ogni provocazione diventa superflua e convincerete il vostro selezionatore proprio dimostrando di aver capito che lui vi sta provocando e che voi siete in grado di rispondere con calma, senza agitarvi, rifletendo..e non cedendo a provocazioni! ;)
22:09 Scritto da: picenum07 in lavoro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: colloquio | OKNOtizie |
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09/06/2010
colloquio di lavoro: come comportarsi e quali errori non fare
Concludere un colloquio ed uscire dalla stanza con il desiderio di volersi mangiare i gomiti è una sensazione che a volte capita, ma tuttosommato non è così grave; quantomeno denota il fatto che vi siete resi conto che qualcosa è andato storto.
Di solito quando un colloquio di lavoro va storto, la responsabilità è del candidato, a volte però (e l'esperienza personale me lo ha imparato) a volte è il selezionatore a porsi in maniera sbagliata, magari sta improvvisando (come capirete, per fare il selezionatore occorre avere un certo senso pratico, conoscere l'azienda ma sopratutto conoscere la psicologia...a volte invece capitano dirigenti che, in assenza dell'incaricato ai colloqui vogliono improvvisarsi responsabili del personale e fare loro i colloqui ai candidati)
A volte con esiti disastrosi, sia per il candidato..che per l'azienda (un selezionatore improvvisato può fare errori di valutazione sia in un senso che nell'altro: potrebbe scartare un candidato valido o al contrario inserire in azienda un incapace che è bravo a fingere..in questo caso i guai saranno anche per l'azienda!
Un buon responsabile del personale quindi, farà di tutto per mettere il candidato a proprio agio per essere sicuro che possa comportarsi con naturalezza e rispondere in modo sincero (mettere tensione al candidato nella fase iniziale del colloquio rischierebbe di falsare tutto il resto del colloquio).
Proprio per mettervi a vostro agio, sicuramente vi verrà chiesto di presentare il vostro curriculum : primo errore da evitare in fase di colloquio è non ricordarsi il proprio curriculum: preparatevi quindi un bel discorsetto per illustrare le mansioni che avete svolto nelle precedenti aziende o durante gli studi, mettendo in luce sempre e solo i lati positivi delle esperienze precedenti in azienda!
Dopo una presentazione del vostro curriculum, probabilmente vi verrà chiesto di dire quello che sapete sull'azienda: evitate di cadere dalle nuvole e rispondere a monosillabi.
Un grosso errore da non fare durante il colloquio di lavoro è proprio quello di essere all'oscuro di cosa produce quella ditta: come pretendete infatti di essere assunti da un'azienda se fate capire di non esservi informati..e quindi dare l'idea di aver spedito curriculum a caso a centinaia di ditte, con superficialità!
Per ora ci fermiamo qui: nel prossimo articolo vedremo come rispondere alle domande senza cadere nei vari tranelli e provocazioni, vi anticipiamo subito che non c'è un modello standard su come comportarsi durante un colloquio di lavoro. Noi possiamo darvi degli spunti ma poi starà a voi, durante il colloquio di lavoro, cercare di studiare la situazione e comportarsi di conseguenza.
Da ultimo, ma in realtà particolare fondamentale: presentatevi al colloquio di lavoro in abito adeguato alla circostanza. Se siete stati chiamati per un posto nel commerciale, nella progettazione o in ruoli dove occorre dimostrare serietà vestitevi in modo elegante, se andate a fare un colloquio per un posto come creativo, vestitevi in modo da far trasparire un vostro stile personale, ma senza eccedere!
22:29 Scritto da: picenum07 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lavoro, colloquio | OKNOtizie |
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12/08/2009
lavorare nel Multi level marketing : perche' no?
Devo ammettere che, parlando con clienti e conoscenti, ho notato c'e' ancora qualche scettico quando si parla di MLM (MultiLevel Marketing) , forse per via del fatto che spesso si confonde questo modello di business con le varie catene di S.Antonio o tecniche (a volte truffaldine, a volte semplicemente inefficaci) di marketing.
Il MLM e' un metodo di distribuzione di prodotti o servizi che consente ad un distributore (detto anche venditore o incaricato alla vendita) di crearsi una propria rete (network) di distributori senza bisogno di ricorrere a investimenti consistenti di denaro. Solitamente i singoli distributori, acquistano una licenza identificativa ( o "codice" ) alla quale vengono collegate provvigioni e i loro sotto-distributori, possono svolgere attività di vendita indipendente per conto dell'azienda.
Il rischio di prendere "fregature", se si aderisce ad una ditta seria e' praticamente nullo,anche perchè in Italia la figura dell'incaricato alle vendite e' regolamentata dalla legge, vi invitiamo a tal proposito a leggere il testo della Legge 17 agosto 2005, n. 173 Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali
non dimentichiamo inoltre che nell'era di internet e' facile, prima di aderire ad un netowork che propone modelli MLM , riuscire a carpire in rete informazioni sulla serietà della ditta in questione e dei piani marketing che propone.
Nei prossimi articoli torneremo ad occuparci di questo argomento, con qualche utile suggerimento ed esperienze personali di chi lavora nel campo!
12:23 Scritto da: picenum07 in lavoro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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